PARTE PRIMA – ASPETTI STRUTTURALI E FUNZIONALI

PREMESSA

Come precisa l’art. 3 del Regolamento sull’Autonomia (DPR 808.03.’99, n. 275) il Piano dell’Offerta Formativa:

  • è il Documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’Istituzione Scolastica;
  • esplicita la Progettazione Educativa, Curricolare, Organizzativa ed Extracurricolare adottata dall’ Istituto;
  • riflette esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale;
  • comprende e riconosce le diverse opinioni metodologiche e valorizza le corrispondenti professionalità.

Il Presente Documento, infatti, in modo organico:

  • indica i percorsi educativi, didattici, culturali, organizzativi ed amministrativi adeguati e praticabili rispetto al contesto territoriale;
  • tende a valorizzare e sviluppare in modo ottimale strutture, risorse e potenzialità presenti nell’Istituzione Scolastica che, a partire dall’anno scolastico 2000/01, per effetto della Legge n. 233/96, ha assunto la configurazione di Istituzione verticalizzata, comprensiva della Scuola dell’Infanzia, fino all’anno scolastico2008/09 e, successivamente, per effetto del dimensionamento scolastico,  della Scuola Primaria  e  della Scuola Secondaria di I° grado  “Don Bosco”;
  • definisce l’identità dell’Istituto che, in un’ottica pienamente integrata e finalizzata al successo formativo degli alunni, punta su una didattica capace di far nascere in tutti “il piacere di imparare”.

Per rendere produttivo ed efficace il presente lavoro saranno indicate scelte culturali concrete e precise, con finalità, obiettivi e metodi ben chiari, in modo che anche le famiglie e gli stessi alunni possano formarsi un’idea chiara del percorso formativo.

Il presente Documento, nel rispetto della legge sulla trasparenza, viene reso pubblico e consegnato, in forma sintetica e  schematica, alle famiglie all’atto dell’iscrizione degli alunni a questa Scuola ed è da considerarsi come la carta di identità di questo Istituto.

E’ un’elaborazione progettuale specifica, tesa ad indicare in modo organico percorsi educativi, didattici, organizzativi, amministrativi praticabili e adeguati al  contesto territoriale.

Abbiamo consapevolezza delle strutture e risorse fondamentali del nostro ambiente e di questo Istituto, ma anche della loro natura complessa, dalla quale emergono variabili indipendenti che sfuggono allo stretto controllo scientifico degli operatori educativi e scolastici. Siamo quindi  coscienti che tali variabili indipendenti hanno, al di là  di risorse, strutture e strumenti a disposizione, una forte incidenza sullo sviluppo e la concreta attuazione della presente offerta formativa.