PREMIO BONTA’ LUCIA ALOISIO – Settima Edizione

Il 31 gennaio nella Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo N. 1 di Cirò Marina si è svolta la settima edizione del “Premio Bontà Lucia Aloisio”, un evento destinato a consolidare e caratterizzare nel tempo la vocazione educatrice che a tale manifestazione è affidata, anche perché la giornata celebra contemporaneamente Don Bosco, a cui, fin dalla sua istituzione, è stata intitolata la Scuola media, e, nel contempo, commemora la prematura scomparsa della professoressa Lucia Aloisio, a cui è dedicato il Premio Bontà. La manifestazione in sé potrebbe sembrare un richiamo ad antichi valori ormai superati, considerando il relativismo morale e storico che caratterizza la nostra società, tuttavia non è cambiata negli anni la finalità educativa e formativa della scuola, la quale, oltre a contenuti e competenze, deve sempre e comunque svolgere attività di formazione umana, affettiva,sentimentale ed etica tra i ragazzi che quotidianamente s’incontrano a scuola, espongono i loro problemi, esternano le loro esigenze, i loro entusiasmi, la voglia di stare insieme, sempre e comunque. L’appuntamento del 31 gennaio costituisce, proprio per queste motivazioni, un momento di riflessione e di festa in cui, pur stando insieme, si partecipa individualmente alla creazione di dialoghi, alla recitazione di poesie a tema, al confronto su temi adolescenziali, e, infine, al riconoscimento ad un loro compagno di un premio speciale, per meriti degni di essere apprezzati e diffusi. Anche nel corrente anno la manifestazione si è svolta in auditorium, alla presenza di tutti gli alunni delle classi prime, dei docenti, del vice-parroco della parrocchia di S. Nicodemo, don Simone, del Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Barberio. La prima parte della manifestazione è stata interamente gestita dagli alunni, i quali, dopo aver ricordato la compianta e indimenticabile professoressa Lucia Aloisio, si sono alternati nella lettura di poesie, nella interpretazione di dialoghi, nella costituzione di un decalogo della bontà, nella recitazione di filastrocche buffe e ironiche, ma soprattutto nel ricordo di personaggi del passato e del presente celebri per il loro impegno umano, sociale e spirituale. In tale atmosfera di confronto tra coetanei è stata premiata l’alunna “più buona”, Franco Rosa Maria, della classe terza B, per essersi particolarmente distinta nel triennio nei rapporti tra coetanei, offrendo loro disponibilità di ascolto e comprensione, oltre ad un concreto sostegno nelle quotidiane attività scolastiche. Nella seconda parte della manifestazione don Simone ha ripercorso i momenti salienti della vita di Don Bosco ed ha proiettato una parte centrale del film sulla sua vita, un film recente, molto apprezzato per la sua modernità d’impostazione, interpretato da Flavio Insinna. Dopo la proiezione di alcune scene svoltesi in un carcere minorile, don Simone ha intrattenuto gli alunni coinvolgendoli in un gioco d’interpretazione, con domande a cui ciascuna classe doveva cercare risposte. In tale frangente gli alunni hanno dato prova di sensibilità e di giusta interpretazione di quei valori, ancora attuali e condivisi, che Don Bosco continua a trasmettere alle giovani generazioni.

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